Silvia Fenoglio Counselor

Che cos’è il counseling

Il counseling è un intervento di supporto a breve termine che tende a sostenere e sviluppare le potenzialità dell’individuo, promuovendone atteggiamenti propositivi e stimolandone le capacità di scelta, sviluppando allo stesso tempo resilienza e self-leadership.

E’ adatto a chi desidera essere sostenuto in un particolare momento di crisi personale, in una situazione problematica o dolorosa, nell’affrontare i piccoli e grandi cambiamenti della vita che a volte affievoliscono le risorse personali.

Chi chiede aiuto è chiamato “cliente”, non ha alcuna patologia da curare ma desidera ricevere un sostegno per affrontare un disagio temporaneo che lo porta ad essere bloccato nel suo processo evolutivo.

Il counseling offre uno spazio riservato di ascolto e di riflessione, nel quale poter acquisire nuove consapevolezze e potenziare quelle risorse interiori che favoriscono il superamento del momento critico.

Il counselor è un professionista nella relazione d’aiuto a breve termine, preparato per aiutare il cliente a ritrovare dentro di sé quelle risorse magari dimenticate, ma intatte, che si trovano al di sotto della consapevolezza abituale.

Durante il colloquio introduttivo di reciproca conoscenza, il counselor valuta insieme al cliente l’opportunità di avviare un percorso, o eventualmente di reindirizzare la persona verso un altro professionista e/o un altro strumento psicologico di sostegno più adatto.

Attraverso un numero limitato di incontri, e l’individuazione degli obiettivi da raggiungere, collabora con il cliente per aiutarlo a ritrovare energia e focalizzazione, offrendo sostegno e accompagnandolo verso la soluzione della crisi.

Rollo-may-silvia-fenoglio-counselor“Compito del counselor è quello di assistere il cliente nella ricerca del suo vero sé e poi di aiutarlo a trovare il coraggio di essere quel Sé”.

Rollo May

 

Il counseling affonda le sue radici nella psicologia umanistica – che sottolinea l’importanza della libera scelta, il concetto di autodeterminazione e dunque della piena fiducia nell’uomo e nel suo stesso potenziale.

Counseling o psicoterapia? Come orientarsi

Ci sono differenze sostanziali tra l’intervento psicoterapeutico e il counseling: mentre lo scopo del counseling non è quello di andare a toccare e modificare le parti più profonde del Sè, la psicoterapia interviene sulla struttura stessa della personalità.

Il counselor agisce dunque con un mandato diverso da quello del terapeuta, mettendo a disposizione il proprio aiuto e la propra competenza soltanto per il tempo necessario a risolvere il problema portato dal cliente durante il primo incontro di conoscenza.

Può trattarsi ad esempio di un passaggio esistenziale come l’adolescenza, la menopausa, il pensionamento, oppure un trauma, come un lutto, una separazione, una perdita, un abbandono, oppure una scelta difficile professionale o personale.

Il modello della Psicosintesi

Chi è il counselor a indirizzo psicosintetico?

La Psicosintesi è un modello ideato dallo psichiatra veneziano Roberto Assagioli e sviluppato a partire dagli anni Venti del secolo scorso.

Nel pensiero della psicosintesi, l’essere umano è considerato un’entità bio-psico-spirituale che ha bisogno – per progredire nel suo costante benessere – di fare funzionare in modo armonico e integrato il proprio corpo insieme alla mente e alle emozioni, ed allo stesso tempo coltivare gli aspetti transpersonali e spirituali.

Nella visione della Psicosintesi le diverse parti di noi fanno parte di un sistema interno che si è strutturato sin dalla nascita intorno alle esperienze vissute, ai traumi, ai diversi momenti della nostra vita biologica, e rappresentano una struttura di personalità di cui abbiamo più o meno consapevolezza, e con le quali abbiamo più o meno familiarità. La psicosintesi le chiama “subpersonalità”, come se fossero tanti attori e attrici sulla scena nel teatro della nostra vita. Imparare a a prenderne consapevolezza, a riconoscerle, agirle, dare loro voce, è di grande importanza.

Nel modello della Psicosintesi le diverse parti di noi fanno parte di un sistema interno che si è strutturato sin dalla nascita intorno alle esperienze vissute, ai traumi, ai diversi momenti della nostra vita biologica, e rappresentano una struttura di personalità di cui abbiamo più o meno consapevolezza, e con le quali abbiamo più o meno familiarità. La psicosintesi le chiama “subpersonalità”, come se fossero attori e attrici sulla scena nel teatro della nostra vita. Imparare a a prenderne consapevolezza, a riconoscerle, agirle, dare loro voce, è di grande importanza.

E’ possibile, attraverso un lavoro di conoscenza di sè, portare alla luce le tue subpersonalità, valorizzarle e dare a ciascuna il proprio spazio, affinchè diventino per te delle preziose risorse? Si, certamente.

La relazione di counseling psicosintetico ti aiuta a ad entrare in contatto con le tue parti interne in uno spazio di sperimentazione protetto e non giudicante, identificandole nel momento in cui assumono il controllo nei vari momenti della vita; in particolare ti aiuta a dare un nome alle varie subpersonalità che man mano entrano in scena, osservando come queste agiscano – spesso seguendo degli automatismi – in particolari situazioni.

Il counselor ti accompagna nell’avventurarTi in luoghi della mente poco esplorati, alla ricerca di te stess * contattando la vulnerabilità che si manifesta quando sei più scoperto e fragile mentre vai alla ricerca della tua unicità e meraviglia.

d-w-winnicot-silvia-fenoglio“Io sono, io vivo, io sono me stesso. Da questa posizione ogni cosa è creativa”.

D.W. Winnicott

 

Tu vai bene proprio così come sei

Carl-Rogers-silvia-fenoglio“Il curioso paradosso è che quando accetto me stesso così come sono, allora posso cambiare.”

Carl Rogers

 

È naturale che durante un percorso di esplorazione di sè attraverso il counseling accadano molte cose. L’Io fa nuove esperienze, che occorre integrare con pazienza e saggezza. E’ un percorso di conoscenza e di esplorazione che prevede l’abbassamento delle proprie barriere protettive, il contatto con nuove esperienze, e l’integrazione di esse.

Comunque vada, quello che ho imparato e che mi sento di condividere con te è che l’incontro con se stessi è una necessaria ed indispensabile precondizione all’incontro autentico con gli altri.

Corpo

corpo-silvia-fenoglio-counselor-psicosintetico

Mente

Spirito

A. Caporale, Presidente di Assocounseling scrive:

“Negli ultimi anni il nostro stile di vita e le nostre condotte relazionali sono cambiati radicalmente; le nuove tecnologie e l’era digitale hanno contribuito a rendere il nostro quotidiano più povero di sguardi, di parole e di emozioni condivise. Il contatto con i propri desideri, con le proprie intime aspirazioni e potenzialità, per molte persone – e penso soprattutto ai più giovani, ma non solo – sta andando perdendosi. Il counselor è un professionista formato per agevolare donne e uomini del nostro tempo a governare, in modo consapevole e mirato, difficoltà momentanee e specifiche, legate alla relazione con se stessi e con l’ambiente circostante”.

 

 

La British Association for Counselling (BAC, 1993) enuncia:

Counseling è l’uso professionale e regolato da principi di una relazione, nell’ambito della quale il cliente è aiutato nel processo finalizzato a facilitare una migliore conoscenza di sé e l’accettazione dei problemi emotivi e a portare avanti la propria crescita emozionale e lo sviluppo ottimale delle proprie risorse personali. Lo scopo finale è offrire al cliente un’opportunità di vivere in modo soddisfacente e in base alle proprie risorse. La relazione di counseling  può variare a seconda dei bisogni ma riguarda comunque i compiti evolutivi ed è rivolta a risolvere problemi specifici, a prendere decisioni, a fronteggiare momenti di crisi, a supportare un insight personale e una migliore conoscenza di sé, a elaborare sentimenti connessi a conflitti personali o a migliorare la relazione con altre persone. Il ruolo svolto dal counselor è quello di aiutare il cliente rispettando i suoi valori e le sue risorse personali e la sua capacità di autodeterminarsi”.